Crea sito

HOME

RICETTE

I PESCI

FOTO

RADICI

ESPERIENZE

CONTATTI

LINK

proverbi e detti siciliani ovvero pillole di saggezza mediterranea

 

Inserisco questo argomento perché sollecitato da una carissima internauta, Bice, che frequenta e legge il mio web con piacevole assiduità fin dalle origini e che avendo amici siciliani spesso non capisce proverbi e modi di dire. Inserisco la tabella divisa in tre parti: 1) il proverbio originale da come l'ho ricevuto dai miei (nonni, genitori, amici e anziani); 2) la traduzione in lingua italiana; 3) il significato. Naturalmente gli inserimenti sono, in linea di massima, in mazarese ed in ordine alfabetico.

 

Bice e Annalisa

IN DIALETTO SICILIANO

TRADUZIONE LETTERALE

SIGNIFICATO

Aceddu 'nta la aggia nun canta p'amuri, ma pi raggia L'uccello in gabbia non canta per amore, ma per rabbia

E' detto per chi si arrabbia non potendosi esprimere liberamente

Agneddu e suco e finì lu vattiu Agnello e sugo ed è finito il battesimo In quattro e quattr'otto è finita la festa
Aiu lavatu lu culu a lu porcu Ho lavato il culo al maiale Si dice quando una persona si è data molto da fare per la riuscita di qualcosa e non ha avuto il degno riconoscimento

Ammatula ti pettini e t'allisci lu cuntu chi t'ha fattu 'un t'arrinesci

E' inutile ti pettini e ti fai bello/a il conto che ti sei fatto non ti riuscirà Si dice quando una persona cerca di interessarne un'altra senza arrivare a raggiungerne lo scopo (non viene cagata)
Aranci, pateddi e fungi, spenni assà e nenti manci Granchi, patelle e funghi, spendi assai e niente mangi Per certe cose non conviene spendere tanti soldi
Attacca lu sceccu dunni voli lu patruni Lega l'asino dove vuole il padrone. Fare qualcosa come ti hanno detto e non prendere iniziative
Ammuccia ammuccia chi tuttu pari Nascondi tutto tanto si vede Non saper mantenere un segreto e farlo conoscere involontariamente
Arrivati a la cinquantina, un malannu ogni matina Dopo i cinquant'anni ogni mattina viene un malanno Dopo una certa età cominciano i mali fisici
Ascippa e chianta Togli e metti Si dice per chi ama ripetere sempre la stessa cosa
Avi la cammisa cacata Ha la camicia sporca di cacca Serve ad indicare qualcuno con la coscienza sporca
A chi t'arridducisti,addu di Sciacca: a essiri pizzuliatu di la ciocca! A cosa ti sei ridotto gallo di Sciacca: a essere beccato dalla chioccia! E' rivolto a chi si dava area di duro e poi si è arreso alle minime difficoltà
A primu zuccu, 'nzolia! Il primo ceppo d'uva, inzolia Riuscire al primo tentativo, fortunato (l'inzolia è uva di qualità che raramente si trova)
A tràsiri e nèsciri  Ad entrare ed uscire Dicesi di un discorso fra il dire e il non dire
Calati juncu chi passa la china. Abbassati giunco che passa la piena.  Al momento fermati e non prendere iniziative
Cancianu li sunatura ma la musica è sempri la stessa   Cambiano i musicisti ma la musica non cambia Nonostante cambino i capi, il risultato negativo non cambia.
Chiddu chi si schifia, veni tempu chi si disìa Quello che ci fa schifo oggi, verrà il tempo che si desidererà Ciò che si rifiuta oggi, un giorno può essere desiderato quindi non denigrare niente e nessuno
Cchiù scuru di mezzanotti 'un pò fari Più buio di mezzanotte non può fare Peggio di così non può andare
Chi 'nnicchi e 'nnacchi e chi parenti semu Ma cosa c'entri e che parenti siamo Serve ad indicare qualcosa senza senso e fuori luogo. Dal latino "Nec hic, Nec hoc" "Né questo, né quello"
Ci voli lu ventu 'n chiesa, ma no astutari li cannili Ci vuole il vento in chiesa, ma non per spegnere le candele Si dice quando si esagera a far qualcosa
Cònzala comu vò, sempri cucuzza è Condiscila come vuoi, ma una zucca sempre tale resta Serve ad indicare qualcosa senza senso
Cu amici e cu parenti, 'un c'accattari e 'un ci vinniri nenti Con gli amici e con i parenti, non comprare e non vendere niente.

Non fare affari in denaro con amici e parenti perché si può litigare e perdere l'amicizia o la parentela

Cu avi culu cunsirira Chi ha culo comprende

Si usa quando involontariamente scappa una scorreggia in presenza di altre persone per scusarsi

Cu avi lingua arriva a Roma Chi ha la lingua arriva a Roma

Chi sa imbrogliare bene con la chiacchiera  può diventare deputato, senatore o ministro oppure chiedendo informazioni si può arrivare ovunque

Cu cchiù spenni menu spenni Chi più spende meno spende

E' riferito a chi per risparmiare deve comprare una cosa più volte, spesso è meglio spendere di più e la cosa dura anche di più

Cu futti futti Diu pirduna a tutti

Chiunque fotte (in tutti i sensi) Dio lo perdona

Si dice quando si pensa che i delitti e i misfatti commessi non saranno mai scoperti e quindi resteranno impuniti

Cu lassa la via vecchia pi la nova sapi chiddu chi lassa ma un sapi chiddu ca trova Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lasca ma non sa quello che troverà Non lasciare mai il certo per l'incerto, non avventurarsi a casaccio

Cu mancia fa muddichi

Chi mangia fa briciole Chi fa qualcosa commette qualche errore al contrario di chi fa nulla oppure nel senso che si lascia sempre traccia di quello che si fa
Cumannari è megghiu di futtiri Comandare è meglio che fare l'amore A volte si trova più piacere a comandare che a fare l'amore
Cu la pagghia e la pacenzia si maturanu li zorbi Con la paglia e la pazienza si maturano le sorbe Se vuoi arrivare ad uno scopo devi avere molta pazienza
Cu nn'appi nn'appi cassateddi di Pasqua Chi li ha avuti, li ha presi i dolci pasquali Tutto è finito e non è rimasto più niente. E' andata bene a quelli che hanno partecipato al banchetto
Cu nasci tunnu un pò mòriri quadratu Chi nasce rotondo non può certo morire quadrato Si dice di persona che non cambierà mai e  combinerà sempre gli stessi errori
Cu nesci arrinesci Chi esce dal proprio ambiente diventa importante Chi si allontana dal suo ambiente viene a trovarsi in una condizione migliore. (Nemo profeta in patria)
Cu pratica a maistru dopu un annu addiventa mastru Chi fa pratica da un maestro dopo un anno diventa artigiano specializzato

Chi fa pratica apprende così bene che poi potrà insegnare agli altri

Di cu sunnu li figghi, si l’annaca I figli di chi sono se li culla Ciascuno deve accudire i propri figli, non aspettare niente dagli altri
Dura cchiù na quartara ciaccata chi una sana
 
Dura di più un recipiente di terracotta (giara) lesionata che una intera Spesso una persona malaticcia vive più di una persona sana (integra)
Era beddu lu putrusinu. Ci ì la atta e ci piscià Era bello il prezzemolo. E' arrivata la gatta e vi ha fatto pipì Si riferisce a qualcosa o qualcuno già brutto di per sé, ma peggiorato da qualcos'altro
Fa beni e scordatillu, fa mali e pensaci Fai del bene e dimenticalo, fai del male e pensaci

Se fai del bene non aspettarti lusinghe varie se invece fai del  male riflettici per non ripeterti

Fatti nomina e va curcati
Fatti la nomina e vai a dormire

Una volta che ti sei fatto valere, puoi dormire sonni tranquilli

Ficu fatta, càrimi `mmucca Fico maturo, cascami in bocca

Si riferisce al fannullone che vuole raccogliere i frutti di qualcosa senza muovere un dito

Iri a ligna senza corda Andare a far legna senza corda Fare qualcosa senza lo stretto necessario
Irisi a riparari dunni chiovi Andarsi a riparare dove piove Andare a chiedere aiuto a chi sta peggio di te
Isti pi futtiri e fusti futtutu Sei andato per fregare e sei stato fregato

Volevi fare troppo il furbo e ci ha rimesso di persona

Iunciti cu li megghiu e perdici li spisi   Frequenta le persone migliori anche se ti costano

Frequenta e stai in compagnia con le persone migliori, dal punto di vista morale, anche se ciò comporta qualche spesa in più

Jurnata rutta, perdila tutta Una giornata interrotta conviene perderla tutta

Se una giornata è parzialmente trascorsa senza combinare niente di buono, è meglio trascorrerla così interamente perché potrebbe diventare peggiore

L'acqua lu vagna e lu ventu l'asciuga L’acqua lo bagna ed il vento l’asciuga Si dice di una persona che non fa nulla di buono

La addina fa l’ ovu e a lu addu c'abbrucia  lu culu.

La gallina fa l'uovo ed al gallo gli brucia il culo

Ci si lamenta di qualcosa che ha fatto male agli altri (es. G. Ferrara dell'aborto)

L'addinedda chi camina porta la bozza china La gallinella che cammina porta la pancia piena

Ci si riferisce a chi sa mettere a frutto qualsiasi cosa trovi sulla propria strada

L'arma a Diu e la robba a cu tocca L'anima a Dio ed i beni (la roba) a chi tocca

Corrisponde a: Diamo a Cesare quel che è di Cesare ed a Dio quel che è di Dio

L'arvulu s'addrizza mentri è nicu L'albero si raddrizza intanto che è piccolo I figli si educano quando sono piccoli
La casa capi quantu voli lu patruni

La casa è capiente per quanto vuole il padrone

L'ospitalità dipende dalla volontà del padrone di casa

La lingua unn'avi ossa ma rumpi l'ossa La lingua non ha ossa ma le rompe

Con le parole si può far così male tanto da provare anche dolore fisico

La matinata fa la jurnata La mattinata fa la giornata

Svegliarsi  al mattino di buon ora per fare qualcosa è molto utile e fa scorrere meglio l'intero giorno

La megghiu parola e chidda cu 'un si rici La miglior parola è quella che non si dice Piuttosto che parlare a vanvera è meglio stare zitti
La nicissità fa l'omu latru e la fimmina buttana La necessità fa l'uomo ladro e la donna prostituta Si fa di tutto, o quasi, per necessità
La pecura chi fa mee, perdi lu muccuni La pecora che bela (mentre mangia) perde il boccone

Si dice quando una persona vuole seguire due cose contemporaneamente ed una delle due non riesce

L'erba tinta 'un mori mai L'erba cattiva non muore mai

E' difficile liberarsi della gente cattiva

Li chiacchiri su chiacchiri e li maccaruni inchinu la panza

Le parole son chiacchiere ma i maccheroni son quelli che saziano

Valgono più i fatti delle parole

Li picciriddi hannu a parlari quannu piscia la addina I bambini devono parlare quando piscia  la gallina

I bambini non devono intromettersi nei discorsi dei più grandi

Li  pisci d'ammari  distinati a cu l'avi a mangiari

I pesci del mare è destino chi li deve mangiare

Ogni cosa avverrà perché l'ha deciso il  destino, pertanto è impossibile all'uomo cambiare la sorte

Li vai di la pignata li sapi la cucchiara chi li rimina I guai della pentola li conosce solo il cucchiaio che li mescola

Ognuno conosce la propria vita e le proprie sofferenze

Lu cani muzzica sempre lu strazzatu Il cane morde sempre il poveraccio La mala sorte si accanisce sempre sui poveri sventurati
Lu cani di l’urtulanu nne cogghi e mancu lassa cogghiri Il cane dell'ortolano nè raccoglie nè lascia raccogliere

Si dice per chi non fa nulla di buono e impedisce anche agli altri di farlo

Lu cavaddu bonu si viri a cursa longa Il buon cavallo si giudica dopo una lunga corsa

Prima di dare un giudizio positivo su una persona è opportuno affermarlo dopo averlo visto in azione per un tempo ragionevolmente lungo

Lu celu lu jccà e la terra l'arricugghì Il cielo l'ha mandato giù e la terra lo ha accolto Si dice di una persona che è negato a fare qualsiasi cosa
Lu gilusu mori curnutu L'uomo geloso muore cornuto Non fare il geloso altrimenti morirai cornuto: è una minaccia per il geloso
Lu immurutu  'mmezzu la via, lu so immu 'un si talia Il gobbo in giro vede la gobba degli altri ma non la sua Prima di giudicare gli altri bisogna guardare se stessi
Lu jornu 'un ni vogghiu e la sira spardu l'ogghiu Il giorno non ho voglia di fare nulla e la sera consumo l'olio della lampada

E' riferito a chi sta tutto il giorno a bighellonare o far niente e la sera consuma l'energia per farsi vedere che fa tanto (In Bergamasco: Quand l'è sira öl matt al sa despira)

Lu pisci feti di la testa Il pesce puzza dalla testa

Il mal governo o le cattive qualità spesso derivano dall'ambiente in cui si cresce o da chi comanda nell'ambito di riferimento

Lu rispettu è misuratu cu lu porta l'avi purtatu Il rispetto è misurato chi lo porta lo riceve Il rispetto si porta nella stessa misura con cui si riceve

Lu Signuri runa pani a cu’nn’havi renti

Il Signore dà pane a chi non ha denti

È una metafora su chi elargisce beni a chi non è in grado di usufruirne o, in senso più ampio, a chi non ne ha bisogno

Megghiu un tintu canusciutu chi un bonu a canusciri. Meglio un cattivo conosciuto che un buono da conoscere

Meglio una persona già conosciuta con pregi e difetti che una nuova da conoscere, cioè è meglio tenersi ciò che si conosce anche se non si è del tutto soddisfatti piuttosto che passare alla novità

Megghiu perdiri chi straperdiri E' meglio perdere che perdere ancora di più

Interrompere una iniziativa che va male, per evitare di aggravare la situazione: per evitare di perdere tutto il resto, meglio fermarsi

Megghiu `na vota arrussiari chi centu voti aggianniari Meglio arrossire una volta che cento volte ingiallire per versamento di bile

Con i prepotenti occorre trovare la forza di ribellarsi almeno una volta, per evitare di subire sempre angherie e sopraffazioni

’Mbriachi e picciriddi, Dio l’aiuta Ubriachi e bambini Dio li aiuta Dio aiuta sempre gli indifesi ed i bambini
Nenti si fa, chi nenti si sapi Niente si fa che non si sappia Qualunque cosa si faccia, prima o poi sarà da tutti conosciuta
Nuddu 'mmiscatu cu nenti Il nulla mischiato al niente

Dicesi di persona o fatto che non ha alcuna rilevanza

Nuddu si pigghia si nun si rassimigghia Le persone si scelgono perché si somigliano

Spesso due partner  si mettono insieme perché hanno in comune molti caratteri

Ogghiu fitusu e patedda spunnata Olio sporco e padella bucata

Si dice quando incontri due persone che valgono poco oppure una società formata da due persone poco raccomandabili

Ogni ficateddu di musca è sustanza Ogni fegatino di mosca è ricostituente Anche una cosa piccola, insignificante, può essere importante
Ogni lassata è persa Ogni cosa lasciata è perduta

Corrisponde al detto in italiano "Non piangere sul latte versato"

Ogni mali 'un 'mmeni pi nociri Ogni male non viene per darci fastidio A volte dal male si può trarne del bene
Ogni 'mpidimentu è giuvamentu Ogni impedimento può portare giovamento

Anche le esperienze negative possono offrirci qualcosa di utile, in quanto ti fanno  riflettere di più

Orvica morti e sposa ziti Seppellisce morti e celebra matrimoni Chi è presente in ogni occasione (uno che è come il prezzemolo, dappertutto)
Pigghiari la via di l'acitu Prendere la via dell'aceto

Come il vino che comincia a guastarsi, per indicare una persona che peggiora nel proprio comportamento

Pistari l'acqua 'na lu murtaru Pestare l'acqua nel mortaio

Si usa per indicare qualcosa di inconcludente e quando si  insiste su una questione senza che se ne possa trarre alcun beneficio

Pi Sant’ Annirìa ogni navi in portu sia e c’un cè si c’iaddisia

Per Sant'Andrea ogni nave deve stare ferma dentro il porto e che non è in porto lo desidererebbe

Nell'ambiente marinaro si indica con il 30 novembre, Sant'Andrea, l'arrivo del tempo cattivo per uscire a pescare e  si consiglia di rimanere in porto

Prima di parlari mastica li paroli Prima di parlare mastica le parole Rifletti bene sulle parole che stai dicendo
Quannu la caccia nun 'nici, calati e cogghi babbaluci Quando la caccia non è favorevole, calati e raccogli  lumache Quando ti appresti a fare qualcosa e ti va tutto storto, cambia attività
Quannu lu diavulu t`alliscia voli l`arma Quando il diavolo ti adula vuole l`anima

Quando qualcuno incomincia a farvi complimenti e altre ruffianerie varie è prossimo a chiedervi qualche favore

Quannu lu attu 'un c'è li surci abballanu Quando il gatto non c'è i topi ballano Quando manca il capo ognuno ne approfitta
Quannu lu sceccu unn'avi siti è inutile chi ci frischii Quando l'asino non ha sete è inutile che fischi per farlo bere

E' tutto tempo sprecato cercare di far lavorare gli sfaticati

Santa macabbunnaria, `un m`abbannunati chi mancu iu vogghiu abbannunari a vui

Santa pigrizia, non abbandonatemi, perché neanch'io voglio abbandonare voi E' la preghiera del pigro e quindi va riferita a quelle persone
Scinni di puppa e acchiana di prua Scendere dalla poppa e salire dalla prua

Come dire esce dalla porta e entra dalla finestra. Una persona che sa abilmente destreggiarsi

Soccu simini arricogghi  Cosa semini raccogli

Quello che si semina si raccoglie quindi attenzione a come ci si comporta

Stari cu la testa rintra la sacchina

Stare con la testa nel sacco con il cibo

Indica quelle persone che non pensano  ad altro che al cibo come i cavalli

Sticchiu e cuasetti di sita Bella donna e calze di seta Si usa per indicare una persona che ha fatto un buon matrimonio
Sulità, santità Solitudine, Santità

La solitudine porta alla santità, è invocata da chi vorrebbe per qualche periodo rimanere da solo lontano dagli schiamazzi o dalle proprie problematiche

Testa c'un parla si chiama cucuzza Testa che non parla si chiama zucca

Chi non parla al momento giusto è uno zuccone ed è inutile che poi si lamenti per le posizioni o scelte prese da altri

Unn'è santu chi sura Non è santo che suda

Chi ha sempre una nuova scusa per non farti un favore. Un tipo avaro

Un corpu a la vutti e unu a lu timpagnu Un colpo al cerchio ed un altro alla botte

Sono i gesti dei bottai e si indica quando si vuol  fare cose diverse contemporaneamente per poter riuscire in un'impresa

Un occhiu a Cristu e l'autru a San Giuvanni Un occhio guarda il Cristo e l'altro a San Giovanni

Si dice di una persona che vuole controllare più di una cosa contemporaneamente

Un pani menu na fedda Una forma di pane meno una fetta Indica una persona povera in canna
Un patri fa campari centu figghi, ma centu figghi un su boni a fari campari un patri

Un padre è capace a portare avanti una famiglia con cento figli, ma cento figli non sono capaci a mantenere un padre

Si usa dirlo quando famiglie numerose decidono di portare il padre anziano in ospizio dopo che questi si era sacrificato una vita per fare ben figurare i figli in società

Va stricati lu culu a li fiddiculi Vai a strofinare il culo sull'ortica Mandare qualcuno a quel paese
     
     

 Sarei felice se qualche visitatore me ne suggerisse qualcun'altro, lo aggiungerei alla lista.

I contributi degli amici:

Enzo Gancitano
21-12 19:55:33

 

Caro Andrea,

ho dato una occhiata alla tua raccolta di proverbi mazaresi.Alcuni, proverbi e detti, li raccolgo anch'io. Ecco due detti

"Quannu la matri runa a la figghia / riri la matri e riri la figghia.

Quannu la figghia runa a la matri / chianci la figghia e chianci la matri".

Secondo: "Cu ti voli beni cchiossà di la matri / o iddra è foddri o iddra t'inganna". Ti risparmio la traduzione e il significato. Ciao, Enzo

 

Anonimo
19-04-2009
Email:
Link

CIAO ANDREA TI COMUNICO QUALCHE

PROVERBIO/DETTO CHE RITENGO POSSA

INCREMENTARE LA LISTE IN TUO POSSESSO:

LU SUCCI CI RISSI A LA NUCI

RAMMI TEMPU CHE TI PERCIU.-

- TRA MERICI E MAMMANI SQUAGGHIA' LA CRIATURA.-

- FA FETU RI NUCIPERSU

(PER DIRE CHE E' VICINO ALLA FINE DEI SUO GIORNI)

FAMMI SAPERE

PIERO GIACALONE

IN MICCO

 

 


20-04 20:59:54
Email: [email protected]
Link proposto

AGGIORNAMENTI DAL FRONTE PROVERBI/DETTI:

- FICI OTTU A LA FUSSETTA.-

- UN BALLARI CU LU ZOPPU E UN CANTARI CU LU CHECCU.-

- A CUAVA' CCHIANTA' A CUAVA' SCIPPA'

(antica cantilena di coloro che nei giorni dei morti prestavano servizio nel cimitero)

- chiossa la rimini chiu' fetu fà.

- 30 e du 28.-

a dopo per altri aggiornamenti.-

PIERO G

 

PIERO G.
20-04 21:04:42
Email: N/D
Link proposto

CHIUDIAMO PER OGGI IN BELLEZZA:



- LU STESSU MORTU 'NZIGNA A

CHIANCIRI.-



SALUTAMU

 

 

makara
24-04 22:07:29
Email: [email protected]
Link proposto

proverbi:

la quartara chi va all'accua o si rumpi o si ciacca.



un patri deci figli si fira a mantenili deci figli un patri un si firano a mantenilo .



La casa capi quantu voli lu patruni



Lu pisci dammari é destinato cu si la va mangiari

Ciao

 

tom
22-05 00:25:30
Email: [email protected]

 

araciu e unn'ammuttati, ci nne pi tutti pani e alivi

IP: logged