Crea sito

HOME

RICETTE

I PESCI

FOTO

RADICI

ESPERIENZE

CONTATTI

LINK

 

e......il ciclista restò solo

 

 

Come ogni anno trascorro le mie ferie estive a Mazara del Vallo. Quest'anno, subito dopo essere arrivato in terra natia a metà luglio, ho potuto assistere ai lavori degli operai del Comune che tracciavano sul lungomare Fata Morgana la pista ciclabile e mi son detto fra me e me "non è mai troppo tardi, meno male ormai le righe erano quasi invisibili e molti automobilisti non le vedevano e quindi non potevano rispettare il divieto di procedere sulla corsia". Ma ahimè, il giorno dopo è stato attaccato un cartello che trasformava la vecchia pista ciclabile in  Corsia Preferenziale Clicca per ingrandire subito occupata da motociclette e da auto che come vedete nella foto in tutto il Lungomare lato mare esiste divieto di sosta e di fermata Clicca per ingrandire si posteggia anche in doppia e tripla fila.Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire  Clicca per ingrandire Il ciclista non si meraviglia perché non vengono rispettati nemmeno i portatori di handicap ed i pedoni Clicca per ingrandire ed è costretto ad arrangiarsiClicca per ingrandire e fare le fotoClicca per ingrandire ricordo.

Mi domando forse non era chiara la cartellonistica o forse non si capiva a chi  fosse rivolta la "Preferenziale" oppure non capisco io?Ho cercato di farmelo spiegare da qualcuno anche dal vicesindaco, poi dimessosi, che ogni sera incontravo ma che era intento, all'imbrunire, a fare footing zigzagando tra i trasgressori posteggiati sulla pista in discussione e non ho voluto disturbarlo.  Allora a chi avrei dovuto rivolgermi? sicuramente al  grande assente perché sul senso civico di molte persone sono ormai rassegnato

ESTATE 2009, CARO CICLISTA LA SITUAZIONE E' PEGGIORATA

ESTATE 2010, ALL'INIZIO DI LUGLIO E' RICOMPARSA LA PISTA CICLABILE (anche se è troppo chiamarla così) CON 2 CARTELLI CHE LA INDICAVANO UNO CORRISPONDENTE CON L'INCROCIO DI VIA DEL MARE E L'ALTRO CON L'INCROCIO DI VIA MARIO FANI. ALL'INIZIO DI AGOSTO IL PRIMO CARTELLO E' SCOMPARSO E NON SI E' FATTO PIU' VEDERE, VIGILI POCO E NIENTE. CARO CICLISTA, A TONNARELLA,  SI RISCHIA SEMPRE LA VITA.

ESTATE 2011. UN'ANNATA COME QUELLA DI QUEST'ANNO E' DA ANNOTARE COME UNA DELLE PEGGIORI E NON SOLO PER I CICLISTI. E' COMPLETAMENTE SCOMPARSA LA PISTA CICLABILE ED I LATI DEL LUNGOMARE, A TONNARELLA, ERANO COMPLETAMENTE OCCUPATI DA AUTO E MOTO PUR SUSSISTENDO IL DIVIETO DI SOSTA NEL LATO MARE. Dl AREE PER LE SOSTE AUTO CE NE SONO A IOSA MA SONO OCCUPATI DA ALBERI (lasciati dagli ex proprietari che abusivamente occupavano aree demaniali) O DA DUNE DI SABBIA. NATURALMENTE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI GIUSTIFICA DICENDO CHE LE AREE SONO DEMANIALI, IO A QUESTO PUNTO MI CHIEDO, ALLORA, PERCHE' NON SI ELIMINA LA STRADA ABUSIVA COSTRUITA SU AREA DEMANIALE? BUIO. BUCHE, MANCANZA DI SEGNALETICA ORIZZONTALE E MANCATO FUNZIONAMENTO DEL SEMAFORO DI VIA BESSARIONE ALL’INCROCIO CON VIA MARIO FANI COMPLETAVANO IL TUTTO. IL SINDACO PRO-TEMPORE (DA VERO ECOLOGISTA, QUAL SI PROFESSA,)  HA L'ARDORE DI AFFITTARE BICICLETTE MA NON CREARE PISTE CICLABILI O PERCORSI ALTERNATIVI PER I CICLISTI. VIGILI (SEMPRE) POCO E NIENTE.  E COSI', CARO CICLISTA, TONNARELLA PEGGIORA SEMPRE DI PIU' E LA VITA E' SEMPRE A RISCHIO (IO PERSONALMENTE ME LA SONO CAVATA CON UN PAIO DI CADUTE).

ESTATE 2012. Finalmente è ricomparsa la pista ciclabile con due cartelli  uno posto all'inizio del senso unico (nella foto) corrispondente con l'incrocio di Via del mare ed uno dalla parte opposta che incrocia Via Mario Fani. Quando era osservato il servizio di sorveglianza da parte dei vigili urbani la pista era sgombra mentre quando gli stessi si allontanavano, era occupata ed attraversata, regolarmente, dagli automobilisti. Il ciclista che faceva notare che quella pista era riservata agli utenti di velocipedi era mandato a quel paese dagli automobilisti che facevano gli gnorri, oppure, i più furbi dicevano di essersi immessi in strada da una traversa e che quella non era indicata come pista ciclabile, forse sarebbe stato utile per tutti aggiungere dei simboli di bicicletta stampigliata a terra ogni trenta, quaranta metri. Il colmo, però, succedeva quando i vigili per compiere il servizio occupavano regolarmente la pista ciclabile ed al ciclista che gliel'ha fatto notare è stato affermato che la pista fosse riservata, anche, alle auto di servizio. Naturalmente ciò era soltanto di loro conoscenza perché come si evince, dalla foto suindicata, l'unico cartello esistente sulla pista indicava a chiare lettere "Corsia preferenziale per velocipedi" ed io vi posso garantire che loro sostavano sulla pista con l'automobile. Caro ciclista la vita è sempre in pericolo. Occhi aperti e vigili!

ESTATE 2013. Da incorniciare! La pista ciclabile viene tracciata ai primi di luglio con una segnaletica verticale tutta particolare e poco comprensibile, i due cartelli  posti, uno all'inizio del senso unico corrispondente con l'incrocio di Via del mare e l'altro nella parte opposta che incrocia Via Mario Fani, rimangono coperti (forse per la vergogna) fino alla fine di luglio quando, come la Maria Addolorata dell'Arora, gli si lascia cadere la copertura e .......Udite! Udite! Cosa compare? Un nuovo cartello che solo una mente eccelsa poteva partorire. Eccolo qua.

Che cosa significhi, caro Ciclista, è di difficile interpretazione perché si potrebbe dedurre che nella corsia preferenziale potrebbe essere vietato l'accesso al trenino raffigurato nel cerchio sottostante oppure che la corsia sia preferenziale solo per esso. Il ciclista incassa subito  il colpo e capisce che ha interpretato male il cartello quando il servizio di sorveglianza dei vigili urbani (questa volta molto solleciti) gli fa notare che la pista deve restare sgombra e che essa è riservata solo al trenino (anche se quando gli stessi si allontanavano, era occupata e attraversata regolarmente da chicchessia). Il ciclista a Tonnarella, in pratica, è il solo cui non è riservata una corsia perché gli automobilisti ne hanno due una per l'attraversamento e una per il parcheggio, i pedoni hanno il marciapiede (ma anche il trenino), i motociclisti hanno un parcheggio riservato mentre ai ciclisti non è riservato neanche quello, nulla. I velocipedi possono affittare le biciclette negli appositi spazi predisposti dall'amministrazione comunale, ma devono attraversare la città a rischio e pericolo loro perché nessuno gli indicherà piste o percorsi preferenziali. Caro ciclista, non posso che terminare con la solita frase, la vita è sempre in pericolo. Occhi aperti e vigili! Codesta città non è a misura di ciclisti.

 

ESTATE 2014. Se l'estate 2013 era da incorniciare, quella di quest'anno è da iscrivere negli annali della storia cittadina. La pista ciclabile non esiste più e quella tracciata ai primi di luglio dell'anno scorso molto più sbiadita è ormai utilizzata solo ed esclusivamente dal trenino. Vi lascio immaginare dopo un anno che tipo  di segnaletica orizzontale ci fosse quest'anno considerando che la segnaletica viene, solitamente, segnata con il correttore e dopo una settimana diventa invisibile. La segnaletica verticale, invece, risulta assente in molte strade che si immettono nel lungomare Fata Morgana  e non essendo  indicato il divieto di svolta a destra permetteva, questa volta, al ciclista (orfano della pista ciclabile ) di fare lo gnorri dicendo di essersi immessi, sul lungomare suddetto, da una traversa dove, appunto, non era indicato il senso unico. Naturalmente a rischio e pericolo della propria incolumità. Ancora quest'anno il ciclista a Tonnarella è rimasto il solo a cui non è riservata una corsia perché gli automobilisti ne hanno due una per l'attraversamento e una per il parcheggio, i pedoni hanno il marciapiede (ma anche il trenino), i motociclisti hanno un parcheggio riservato mentre ai ciclisti non è riservato neanche quello, nulla. Ciclisti! Andate tutti a quel paese  perché qui non c'è posto per voi.

ESTATE 2015. Caro ciclista per  l’anno 2015 pensa a volare per attraversare il lungomare Fata Morgana perché, ancora come nel 2014, c’è posto per tutti tranne che per te. Arrangiamoci per quest'anno e speriamo di stare bene in attesa del grande evento che dovrebbe avvenire nel 2016, infatti  il Comune di Mazara ha annunciato il finanziamento per una pista ciclabile a Tonnarella in quanto ha ottenuto un finanziamento di 522 mila euro per la sua realizzazione. Il progetto è pronto ed è stato realizzato dal geom. Ferrara e prevede la realizzazione di una pista ciclabile e la sistemazione della sede stradale delle vie Bessarione, del Mare, Mario Fani e Lungomare Fata Morgana. La pista ciclabile che si svilupperà lungo tutto il tratto oggetto di intervento, avrà una larghezza di circa 1,50 metri e il manto stradale, relativo all’intervento, verrà completamente rifatto.  Lungo tutto il tragitto è previsto, inoltre, un impianto di illuminazione e la pista avrà una finitura in asfalto e cordonate di contenimento realizzato in mescola di gomma SBR vergine di colore giallo, atto a resistere ad oli, grassi benzina. Questo è quanto dichiarato dagli organi preposti e riportato sulla stampa locale, vedi: http://www.primapaginamazara.it/index.php/attualita/5409-mazara-una-pista-ciclabile-a-tonnarella;  

http://www.tp24.it/2015/07/14/istituzioni/il-comune-di-mazara-annuncia-il-finanziamento-per-una-pista-ciclabile-a-tonnarella/93037;

 http://www.vivimazara.com/portale/cronaca-e-notizie/mazara_cm_-una-pista-ciclabile-a-tonnarella.html.

Perciò, caro Ciclista, resisti ancora un anno, teniamoci forte, tocchiamo ferro e arrivederci all'anno prossimo. Se quest'anno mi incontri con una bicicletta antidiluviana non mi sfottere ed abbi pietà di me che sono stato derubato di due (dico 2) biciclette nuove, semmai l'anno prossimo ne comprerò un'altra nuova per onorare la pista ciclabile tanto attesa.

ESTATE 2016. Caro ciclista vola come gli anni precedenti, schiva, rientra a destra e a manca perché anche per quest’anno sul lungomare Fata Morgana c’è posto per tutti tranne che per te. Ti chiederai: e la tanto attesa pista ciclabile annunciata l’anno scorso (ad estate finita) dal Comune di Mazara? Tutto a ramengo! Il progetto dal geom. Ferrara, che ha lavorato per mesi interi, e che prevedeva la realizzazione di una pista ciclabile e la sistemazione della sede stradale delle vie Bessarione, del Mare, Mario Fani e Lungomare Fata Morgana? Tutto lavoro inutile a spese dei contribuenti! E l’impianto d’illuminazione con la pista in asfalto di colore giallo? Tutto finito nel dimenticatoio, ma in compenso abbiamo il trenino. Quanto è bello! E le persone, gentili, salutano il Ciclista contromano che impertinente, toccando ferro, spera per l'anno prossimo.